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Come scegliere il/la Toelettatore/trice

Spesso sento dire o leggo sui social che in alcune toelettature i cani vengono trattati male, che vengono picchiati, addormentati ecc ecc. In alcuni casi potrebbe anche essere vero. Non tutti sono dei professionisti.
Ci sono però dei segnali da controllare che ti possono far capire se il toelettatore è quello giusto.
Partiamo dal presupposto che non a tutti i cani piace fare il bagno e che anche se abituati non gli piacerà mai, ciò non toglie che il cane vada comunque lavato.
Un conto è fare un tuffo libero nel mare, fiume, lago o pozzanghera, un conto è essere lavato da un estraneo che lo deve maneggiare tutto.
Quindi può essere normalissimo che il cane non voglia entrare in toelettatura.
Detto ciò , adesso vi farò un elenco di cose da controllare per identificare il toelettatore giusto.

  • Controllare sempre se il toelettatore è formato, se si aggiorna, se è preparato su tutto quello che riguarda la toelettatura e in generale sul cane.
  • Controllate se il toelettatore vi offre il miglior servizio per il cane, per il suo interesse. E non per soldi e non per accontentare l’egoismo dei proprietari. Preferisco fare l’interesse del cane e perdere il cliente e non viceversa.
  • Se a priori non vi fanno guardare non mi fiderei molto. Questo non vuol dire che dobbiate stare presenti durante la toelettatura perché per svariati motivi, a volte, è meglio che il proprietario non ci sia. Ma guardare un attimo non fa male a nessuno. ( I motivi per cui non si deve rimanere sono: il cane vedendo il proprietario si agita, può diventare più aggressivo sentendosi protetto e delle volte può essere un problema dovendo usare forbici e altri attrezzi e si potrebbe recare danno al cane. A volte, semplicemente, il toelettatore può trovarsi a disagio ad essere osservato e questo va comunque rispettato.)
  • Se ha prezzi bassi nella zona in cui opera. Se i prezzi sono troppo bassi vuol dire che il lavoro non è svolto al meglio. Prodotti scadenti, nessuna formazione e interesse a fare numero e non qualità. (Per intenderci, se a Milano la media è 50€ e il toelettatore chiede 30€ per me c’è qualcosa che non va).
  • L’amore per il cane si vede, si percepisce. E’ difficile sbagliarsi su questo.
  • Controllare non l’entrata in toelettatura ma l’uscita. Da lì si capisce se il cane è stato trattato bene o no. Ovviamente parliamo di cani che non hanno particolari patologie.

Queste, per me, sono le regole fondamentali da tenere in considerazione.
E qui non si parla di tecnica o di fare il cane figo per l’expo. Si parla solo di fare gli interessi del cane

Cit. Toelett. Chiara. (Una collega)

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